Come scegliere il proprio coaching a Milano?

Coaching, Coach, Milano
Audrey FAVREAU, Professional Coach a Milano

Come scegliere il proprio coaching a Milano?

Prima di tutto, il coaching si definisce come una partnership tra il coach e il cliente che, attraverso un processo creativo, stimola la riflessione, ispirandolo a massimizzare il proprio potenziale personale e professionale. Grazie all’attività svolta dal coach, il cliente è in grado di apprendere ed elaborare le tecniche e le strategie di azione che gli permetteranno di migliorare sia le performance che la qualità della propria vita.

Dopo questa definizione, se il coaching è sempre quello che cerchi, ecco ci le diverse domande che puoi farti in modo di scegliere il coaching e il coach il piú adattati a te.

Come scegliere il proprio coaching a Milano? Di che tipo di coaching ho bisogno?

  • del life coaching? Il life coaching è dedicato alle persone che vogliono sviluppare la fiducia in se stesso, raggiungere degli objettivi personali, imparare a gestire lo stress,….
  • del business coaching? Il business coaching è l’attività di coaching riferita allo sviluppo della vita professionale del cliente e il suo proiettarsi nel futuro per migliorare la sua posizione professionale in particolare rafforzare la leadership, maturare progressi di carriera, non ultima la performance quotidiana e le questioni che risultano dalla gestione degli impegni di responsabilità; in altre parole il successo nel proprio ruolo.
  • del executive coaching? L’executive coaching è rivolto all’ Alta Direzione ed i suoi diretti riporti.
  • del coaching per gli sportivi? Il coaching per gli sportivi aiuta gli atleti a sviluppare e mantenere lo stato mentale ideale per la performance.
  • o del team-coaching? Il team-coaching avrà come obiettivo di unire il dirigente e i suoi collaboratori “nell’intelligenza collettiva“ aiutendogli a condividere conoscenze, competenze, e anche un linguaggio comune, cioè uno scambio reciproco e un percorso comune che permettano di accordarsi su valori e obiettivi operativi.

Come scegliere il proprio coaching a Milano? Qual è formazione del coach?

  • Ha una formazione di coaching?
  • Ha la certificazione ICF?
  • Oppure sta svolgendo un programma di formazione per l’ottenimento della certificazione?

Che cos’è la certificazione ICF? La certificazione dell’associazione ICF (International Coach Federation) è una marca di professionalità. Le credenziali ICF sono qualifiche di coaching altamente riconosciute e hanno credibilità in tutto il mondo. L’ICF offre tre livelli di Credenziali : Associate Certified Coach (ACC), Professional Certified Coach (PCC) e Master Certified Coach (MCC). Ogni credenziale richiede un determinato numero di ore di formazione ed esperienza specifica di coaching.

Aver ottenuto una credenziale ICF dimostra:

  • che il coach ha uno standard professionale elevato.
  • un’elevata conoscenza e livello di abilità.
  • che il coach sta seguendo seriamente un percorso di sviluppo professionale.

Come scegliere il proprio coaching a Milano? Qual è l’esperienza del coach?

  • Qual è la sua specialità nel coaching o in quali aree specialistiche lavora più frequentemente?
  • Con quante persone ha già lavorato?
  • Quanti anni di esperienza ha?

Come scegliere il suo coaching a Milano? Qual è il metodo specifico del coach?

  • Come vengono condotte le sessioni?
  • Qual’è la frequenza?
  • Quale sono le tecniche che usa : PNL, analisi transazionale, approccio sul corpo…?

La durata della partnership di coaching varia in funzione dalle esigenze della persona o del team; può variare da un minimo di tre sessioni fino a un massimo di nove o dieci mesi. Per alcuni tipi di coaching mirato, può funzionare bene un periodo dai 3 ai 6 mesi di lavoro. Per altri tipi di coaching il cliente può trovare proficuo lavorare più a lungo con il coach. I fattori che possono influire sulla durata comprendono: il tipo di obbiettivi, il modo con cui le persone o i team amano lavorare, la frequenza delle sessioni di coaching, e le risorse finanziarie disponibili per sostenere il coaching.
Due tecniche principali sono usate dai coach : l’AT o la PNL. L’AT, Analisi Transazionale, è un metodo che partendo dallo studio delle transazioni umane, ossia dei rapporti di scambio tra gli uomini, offre alcuni strumenti pratici per risolvere i problemi di comunicazione che l’individuo sperimenta nelle relazioni interpersonali, con il partner, figli, amici, al lavoro e nelle più diverse circostanze. Il coach ti aiuterà anche a diventare consapevole dei giochi psicologici nelle tue relazioni interpersonali e del tuo copione di vita. Il copione sta proprio a sottolineare la tendenza inconsapevole dell’individuo a vivere le sue esperienze mantenendo una sorta di traiettoria obbligata, come se le sue scelte potessero esprimersi unicamente lungo binari limitanti il cui scopo risulta difensivo per l’integrità che l’individuo ha costruito, ma limitante rispetto alla possibile scoperta di nuove modalità, attitudini, modalità di relazione più soddisfacenti e appaganti. Con la PNL, programmazione neurolinguistica, l’idea centrale è che i pensieri, i gesti e le parole dell’individuo interagiscono tra loro nel creare la percezione del mondo. Modificando la propria visione (detta mappa del mondo, ovvero il sistema di credenze relativo a ciò che è la realtà esterna e a ciò che è la realtà interna), la persona può potenziare le proprie percezioni, migliorare le proprie azioni e le proprie performance.
Poi, quello che è molto importante al giorno d’oggi è che usi un approccio sul corpo aiutandoti a gestire lo stress e a liberare gli emozioni che ti limitano.

Come scegliere il proprio coaching a Milano? Quanto costa una sessione di coaching?

Il costo del coaching varia in relazione al tipo di coaching e al livello di esperienza del coach. Un’ora di life coaching o di mental coaching per gli sportivi costa da 60 a 150 euro più IVA. Per il Business Coaching, Executive Coaching o Team-Coaching, le tariffe sono personalizzate e dipendono dal tipo di richiesta dell’azienda. Il preventivo prevede colloqui preliminari per focalizzare fabbisogni e obiettivi specifici.

Lavorare con un coach richiede un impegno finanziario. Il rapporto di coaching implica una comunicazione chiara, ogni preoccupazione o questione finanziaria devono essere discusse all’inizio del rapporto di coaching e prima che l’accordo sia concluso.

Come scegliere il proprio coaching a Milano? Come voglio che le sessioni di coaching siano svolte?

  • Dal vivo? In questo caso, dovrai stare attenta a scegliere un coach che ha uno studio vicino al tuo lavoro o a casa tua.
  • A distanza tramite Skype o il telefono.
  • Oppure seguente le tue disponibilità dal vivo e anche a distanza.

Così potrai assicurarti che il coach che stai per scegliere ti permette di facilitare la vita.

Come scegliere il proprio coaching a Milano? L’ultima domanda a farsi: Mi sono datto la possibilità di scegliere il mio coach? In effetti, generalmente la prima sessione è gratuita e senza impegno. Quindi, non esitate a incontrare due o tre coach per stabilire “quello che senti a pelle”. La cosa più importante nel processo di selezione di un coach è di individuare una persona con cui puoi sentirti pienamente in sintonia e instaurare una solida partnership.

 

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