Business Coaching e Team Coaching

Manager in una banca francese per 11 anni e coach interno per 1 anno, intervengo anche in azienda con coaching individuale e team-coaching per permettere ai manager di sviluppare tutto il loro potenziale.

Oggi le aziende vivono nella complessità e nell’incertezza. In qualità di manager, non possiamo né gestire né controllare tutto. Le domande quotidiane dei manager sono generalmente le seguenti:

  • Come garantire una gestione etica, responsabile e competente?
  • Come costruire dei riferimenti per i miei collaboratori?
  • Come motivarli?
  • Come accompagnarli nel loro sviluppo professionale?

Più globalmente, le sfide di ogni azienda oggi consistono nell’avere la capacità di attirare i collaboratori migliori e di fare il massimo per tenerli. I migliori sono coloro che cercheranno nell’azienda il luogo in cui poter sviluppare il proprio potenziale.
 Secondo i livelli di motivazione di Maslow, questo potenziale include la motivazione e la sicurezza economica, ma anche il bisogno di appartenenza, di riconoscenza di sé e della propria realizzazione.

Victor Franckl descrive anche il bisogno di “trovare un senso”. È proprio concentrandosi su questo “per cosa?” o “per chi?” che i nostri collaboratori si mobiliteranno e trascenderanno il loro quotidiano e anche le loro differenze.
La depressione è il sintomo di una mancanza di senso e non l’espressione di un problema o di un malessere. Questa tensione verso il futuro permetterà ad ogni collaboratore di mobilitarsi e ad ogni attore di “tagliare la sua pietra, vedendo la cattedrale!”

Il coaching individuale dei manager e le azioni di team-building avranno per obiettivo di far passare la squadra da una logica di ordini e di ubbidienza ad una logica di corresponsabilità, con i collaboratori come imprenditori, capaci di lavorare allo stesso tempo in interdipendenza e in modo trasversale, in processi di riconfigurazione e di rinnovamento continui.

L’azione di coaching avrà come obiettivo di unire il manager e i suoi collaboratori “nell’intelligenza collettiva”. A questo scopo, è necessario far passare i collaboratori da una “visione pillola” a una visione co-elaborata. Quest’ultima presuppone: una conoscenza reciproca, la condivisione di esperienze professionali e di competenze, un linguaggio comune, cioè uno scambio reciproco e un percorso comune che permettano di accordarsi su valori e obiettivi operativi.

Condizione principale è la fiducia, ciò significa:

  • definire chiaramente le sfide per responsabilizzare le persone;
  • far prendere coscienza ai collaboratori della differenza tra il loro livello attuale e il loro livello potenziale, nella prospettiva della potenziale impresa e/o progetto;
  • fargli sentire, quando sono messi di fronte al loro potenziale, che si ha fiducia in loro e che saranno aiutati a mobilitare le loro risorse. Daranno allora il meglio di sè.

BUSINESS COACHING

Vi accompagnerò per aiutarvi a generare una dinamica di creatività, risoluzione di problemi, comunicazione tra persone e soddisfazione nel lavoro in squadra.

Vi aiuterò anche a dare spazio agli vostri collaboratori: molto spesso crediamo che i collaboratori non vogliano e loro pensano di non potere. Il fatto di stabilire la fiducia crea una relazione e uno spazio che permettono alla volontà e alla creatività personale di emergere.

Vi aiuterò a chiedere invece di imporre, ascoltare invece di parlare, dare spazio alle libertà, implementare le protezioni (le idee proposte saranno messe in opera e realizzate dopo esame), accordare fiducia all’energia potenziale e alla parte positiva delle persone. L’obiettivo è di fare solo quanto è di vostra competenza (gestire le relazioni esterne, ottenere dei mezzi, accompagnare, stimolare), invitando ognuno a dare quanto gli è possibile.

TEAM COACHING

Dopo aver effettuato una diagnosi delle modalità di funzionamento della vostra squadra, vi proporrò alcune attività pratiche finalizzate a creare le condizioni migliori per ottimizzare le vostre prestazioni.

    • Esercizi di inclusione per creare un senso di riconoscimento e di appartenenza tra i protagonisti. Questo è un passo importante per incentivare l’impegno da parte dei componenti della squadra.
    • Esercizi di controllo per la gestione delle dinamiche di leadership e delle regole fra i componenti del gruppo. Questo è un passo importante per il valore e l’efficacia delle prestazioni di ciascun componente e del team nel suo assieme.
    • Esercizi di apertura per permettere ai componenti della squadra di fare l’esperienza di « gettare la maschera », imparare a scoprirsi, essere più vicini gli uni agli altri, mettendosi in discussione, riconoscendo i propri punti di forza ma anche le proprie debolezze, esprimendo bisogni e paure. Quest’attività contribuisce ad accrescere il senso di identità della propria persona in rapporto al gruppo, rafforzando le premesse per affrontare e risolvere efficacemente i problemi in comune.

Per esempio, un esercizio di controllo potrebbe essere di costruire una visione della business unit:

Team-coaching

Contattarmi per un preventivo

Vorrei condividere questa pagina...Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on Google+Share on LinkedIn